Di ritorno dal Codemotion

Di ritorno dal Codemotion

Una delle grafiche di Marco Giammetti di Beavers per il Codemotion. Fonte: beavers.it

Un’esperienza formativa, costruttiva e stimolante”. Di ritorno dal Codemotion, evento giunto alla sua settima edizione e in continua crescita, il nostro bagaglio di conoscenze è sicuramente più ricco. “Questa edizione ha puntato l’attenzione sulle community per sviluppatori, anche grazie alla presenza di grandi nomi quali Mozilla e Google, solo per citarne alcuni. Un focus che ha specificato l’importanza della diversificazione all’interno dei team degli sviluppatori”.

A raccontarci i dettagli più interessanti dell’importante conferenza tecnica il nostro developer Nicola Scattaglia. “Più donne, più extracomunitari nella propria squadra significa allargare gli orizzonti e garantire al proprio lavoro più confronti e maggiori miglioramenti ed evoluzioni”. Un esempio di valorizzazione delle differenze, e conseguentemente delle più disparate competenze, è dato dalle Django Girls, un gruppo di ragazze e programmatrici, che hanno avuto, nel 2014, l’idea di creare un circuito che aggregasse altre donne per mostrare loro che fare la programmatrice sia possibile.

Un’importante novità di quest’anno è stata il peso attribuito agli sviluppatori di videogiochi, il cui rilievo in crescita è stato testimoniato in maniera evidente dallo spazio fisico dedicato, maggiore rispetto allo scorso anno – racconta Nicola Scattaglia – Si tratta di un segnale confermato anche dai grandi nomi, tra questi Intel, che hanno presentato le loro proposte, dimostrando come i videogiochi non sono più solo un argomento o una fonte di divertimento per una nicchia di persone, ma un punto di approdo anche per le grandi aziende”.

The Gamedev Area – Fonte: Codemotion Facebook

Codemotion è, ovviamente, la location giusta dove presentare strumenti e metodi innovativi, come il React Native. “Si tratta di un framework per lo sviluppo di applicazioni su IOS e Android, che noi di Evolware conosciamo e utilizziamo quotidianamente per sviluppare Apps”. Grande novità è Go, il recente linguaggio di programmazione di Google. “La velocità e la possibilità di scrivere la propria proposta su moltissime piattaforme, con elevatissime performance, sono sicuramente i maggiori vantaggi offerti da Go”. Non è mancato, inoltre, il Machine Learning, ramo dell’intelligenza artificiale, che si occupa di sviluppare algoritmi partendo da un database di informazioni e cogliendo le abitudini dell’utente. “La manifestazione del 2016 vedeva la prevalenza dell’IoT, mentre il trend della fiera 2017 è dato dalle Chatbox. L’impronta pesante di questo argomento ha caratterizzato l’intero Codemotion e ha visto i contributi di colossi come Google e Facebook. Da cosa rappresentino a come si creino, si è puntualizzato molto su come e quanto questi strumenti possano aiutare l’utente nel corso della quotidianità e della vita lavorativa.

Riteniamo che Codemotion, svoltasi dal 22 al 25 marzo a Roma, sia davvero “uno sguardo altamente qualificato sulla tecnologia e sulle sue innovazioni”.

Una delle conference del Codemotion. Fonte: Evolware