Arriva Lifestage, l’app vietata a chi supera i 21 anni

Arriva Lifestage, l’app vietata a chi supera i 21 anni

Vietato a chi ha più di 21 anni. Proprio così, in questa occasione il veto punta alla maggiore età e non al contrario. Stiamo parlando di Lifestage, la nuova applicazione di Facebook. Lifestage rappresenta una sorta di diario virtuale e punta tutto sui video e sulla volontà di condividere la propria quotidianità. L’applicazione invita i giovanissimi a raccontare frammenti di vita per essere sempre a contatto con il proprio gruppo di amici. Per iscriversi non è necessario avere meno di 21 anni, criterio che risulta essere, invece, indispensabile per visualizzare i contenuti degli altri utenti. Lifestage non permette di scambiare messaggi e non c’è bisogno di essere iscritti a Facebook per poterla utilizzare. Rappresenta un’alternativa all’ormai diffuso Snapchat e prevede diverse misure, come ad esempio il blocco utenti, per garantire la sicurezza degli utenti in caso di malintenzionati. L’app gioca sull’ esclusione dei “grandi” al fine di creare un senso di appartenenza da parte dei ragazzi. Un nuovo mezzo per socializzare, di sicuro da provare, senza tralasciare però, a nostro avviso, i cari metodi tradizionali.